Mantenere un’ambiente sanificato anche attraverso i tessuti: i consigli di Nyx

Di questi tempi è cosa preziosa poter adottare tessuti e materiali che migliorano la qualità dell’aria e degli ambienti in cui si vive, impedendo l’insidiosa profliferazione di batteri e acari. Soprattutto in questo momento storico dove la pandemia mondiale dettata dal Coronavirus, ci costringe ad abitare maggiormente gli spazi dove lavoriamo e viviamo. Poichè è satato testato che sul tessuto, la presenza delle particelle del virus è risultata più duratura nel tempo: sono state rilevate fino a 1 giorno dalla contaminazione e non più rilevate dopo 2 giorni.

Alcuni consigli pratici

Il primo considerato efficace per eliminare particelle dannose è il calore (vapore secco) per 30 minuti, che per esempio, viene utilizzato anche per la sanificazione delle mascherine chirurgiche. Un altro trattamento considerato riguarda le radiazioni UV,  infatti si può ipotizzare che pochi minuti di applicazione sarebbero sufficienti per inattivare anche il SARS-CoV-2 su indumenti ed abiti. Ove il tessuto lo permette, si può intervenire anche con sostanze chimiche: ipoclorito di sodio e acqua ossigenata, alcoli di varia natura e ozono risultano i più efficaci.

L’ impegno di NYX

Nyx è alla continua ricerca di tessuti dalle proprietà antibatteriche che sono già trattati per garantire la copertura da germi patogeni, facili da disinfettare e totalmente privi di elementi nocivi per la salute, perfetti per uso domestico, per gli uffici, le strutture ospedaliere e di cura così come le scuole e gli spazi pubblici. La qualità della permanenza in un ambiente sanificato è dato anche dai componenti che lo arredano, di conseguenza mantenere una forte efficacia antimicrobiotica e fungicida anche sui tessuti delle nostre tende è una garanzia di qualità a cui Nyx ha molto a cuore