Come si scelgono la lunghezza e il tessuto delle tende? I consigli di NYX

Lunga, corta, a metà altezza o in diagonale? La lunghezza delle tende non è solo questione di misure, ma anche di stile e di effetto che si desidera ottenere. Questa scelta può interessare il living, i corridoi e le camere da letto, ma anche le grandi vetrate e i patii. La lunghezza è un argomento anche personale: tanti amano le tende corte, che coprono appena appena il perimetro della finestra; altri adorano i tendaggi lunghi e fluidi, che toccano il pavimento e arredano la parete. Ad ogni modo esistono delle regole da seguire che donano un senso estetico ragionevole.

La forma e il tessuto sono molto importanti per la resa finale. Trascorriamo gran parte del nostro tempo in ambienti chiusi all’interno di edifici e case: la qualità e la quantità della luce naturale diventa un elemento determinante del nostro benessere. Le tende più eleganti sono quelle morbide, ad onda, leggermente appoggiate al pavimento oppure a misura raso pavimento (1-1,5cm sopra). La tenda a pacchetto si rivela essere perfetta per il davanzale, mentre la tenda arricciata deve essere sempre lunga se tenuta aperta. Queste regole base di stile permettono di ottenere un’allure romantica ma non rustica e di focalizzare l’attenzione sul pregio del taglio e sul valore dei tessili.

L’ IMPORTANZA DEL TESSUTO E DELLA DIMENSIONE

I tessuti trasparenti e semi trasparenti sono molto belli, quindi le tende possono essere confezionate con orli uguali da tutti tre o due i lati perché la tenda cada meglio e quindi non si creino situazioni disarmoniche. Le tende vanno scelte di qualche buon centimetro superiore alla lunghezza del pavimento, e la misura deve essere presa con cura. Non a caso i più grandi interior designer utilizzano questo tipo di tendaggi per i propri interni da sogno. La lunghezza di una tenda non si sceglie sempre proporzionalmente a quella della finestra, anzi, a volte la tenda aiuta a correggere una finestra troppo corta oppure irregolare. L’importante è che la tenda parta dall’apice del soffitto.

Il tessuto trasparente si usa quando vuoi far “scomparire” la tenda, dando un senso di maggiore ampiezza della stanza, favorendo inoltre un maggior passaggio di luce.

Il tessuto opaco e in tinta unita dona un senso di continuità a tutta la stanza, schermando maggiormente la luce solare.

Quando ci sono più finestre ravvicinate, di cui qualche porta finestra e qualche finestra singola, ci sono due opzioni:

  • utilizzare tende identiche e lunghe per tutte le finestre, in modo da unificare il look;
  • utilizzare la stessa tipologia di tende per le finestre alte e poi una tipologia a rullo per la finestra più corta.

Nello stesso ambiente, infatti, la regola sarebbe di avere tende dello stesso look, senza cambiare per ogni finestra.

Se scegli un rullo con una finestra corta, che sia quando alla base hai una seduta, una libreria oppure un mobile. Se hai un divano, meglio far scendere la tenda lunga dietro ravvicinandola di qualche centimetro.

Oggi sono di tendenza sistemi misti con tende morbide laterali e tende fissate a vetro nelle parti centrali. Un’opzione valida per gli ambienti bagno con finestre ampie oppure quando un ambiente necessita di molta più privacy.

Le tende dal look migliore dovrebbero coprire completamente la finestra: questo è importante perché evita che l’infisso sia a vista. Quando l’infisso ha un colore differente che non si abbina alla palette colori utilizzata nell’ambiente o quando l’infisso non è nuovo, una tenda è sempre l’occasione giusta per coprirlo.

Mentre è bene utilizzare una tenda più grande della finestra se si vuole dare un aspetto più imponente o semplicemente ingrandire la percezione della stessa.